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La barista

  • nicky9117
  • 17 mag 2021
  • Tempo di lettura: 8 min

L’ho vista per la prima volta in un pomeriggio insignificante fino a quel momento. Un orario insolito per me, appena uscito dalla palestra mi son fermato al bar di fronte per il solito caffe che di solito mi serviva la solita ragazza del mattino…ma stavolta c era lei! Sono rimasto talmente spiazzato nel vederla che mi sono dimenticato di esistere in quel momento, accolto dal suo “buongiorno” allegro. Mi ripiglio, le chiedo un caffe e mi metto al bancone mentre lei si gira a farlo… cerco di non farmi sgamare, ma allungo l’occhio per guardarla: piccolina, molto minuta, ma nei leggings attillati e sotto la camicetta che usa come divisa si vede un corpo davvero sodo, tirato, di quelli che ti vien voglia di stringere e affondare le dita….si gira per darmi il caffè, cerco di fare il vago, dico due stronzate e lei risponde, stando al gioco…davvero simpaticissima…e così le guardo il viso, favoloso, delle labbra carnose che vien voglia di mordere, occhi profondi, che sembrano innocenti, ma si intravede una luce di chi, in fondo, è una iena (nel senso buono), capelli lunghissimi raccolti un po’ così, ma che la rendevano ancora più sexy…e intravedo sulla lingua, un piercing verde, e li la fantasia inizia a correre a pensieri molto impuri, e molto libidinosi…Saluto ed esco avviandomi alla macchina, col pensiero fisso a questa ragazza che si insinua nella mente per tutto il resto della giornata.

Chiamo il capo, inizio a farmi spostare i turni in palestra per poterla vedere ancora nel mezzo pomeriggio quando il bar è tendenzialmente vuoto…così inizio piano piano a conoscerla, parliamo del più e del meno, è davvero fantastica, allegra, solare…ma anche molto maliziosa, e le battute un po’ più spinte iniziano a farsi più frequenti, ma vedo che non si tira indietro…e così iniziano a passare le settimane, ci sentiamo anche per

telefono, ma per me lei inizia a diventare quasi un ossessione…la voglio baciare a tutti i costi…e poi...

Un giorno come un altro, mentre ero al bancone a parlare con lei, è costretta ad uscire per servire dei

clienti seduti ai tavolini fuori, così fa il giro del bancone e mi passa dietro visto lo stretto corridoio. Mentre

mi passa dietro allunga la mano e l’appoggia sul mio fianco, facendola scivolare molto lentamente fino al mio sederino, seguito da una sua risatina mentre esce. Una volta serviti i clienti, col bar vuoto, ne approfitto per andare due secondi in bagno… era già uscita parlando di questa mia fantasia che mi seguisse al bagno mentre non c’era nessuno al bar…non mi aspettavo assolutamente di sentire la porta aprirsi e infatti non accadde. Un po’ deluso mi lavo le mani, asciugo ed esco: la trovo di fronte alla porte come ad aspettarmi, appena apro la porte mi spinge di nuovo in bagno, mi salta in braccio, avvinghiando le sue gambe e le sue braccia intorno alla mia schiena e mentre la appoggio al muro iniziamo a baciarci. rima solo con le labbra che si sfiorano, poi si aprono lentamente e le punte delle lingue si incontrano, si seguono, esplorano tutte le labbra assaporando il suo fantastico sapore, con il suo piercing che si muove rapido…un bacio pieno di passione, e tenendola in braccio inizio a farle sentire anche il pacco che si fa sempre più duro tra le sue gambe, lo faccio scorrere come se la stessi penetrando mentre con le mani la tengo per il suo lato b che era realmente così sodo da afferrare… Veloce come è iniziato, si toglie, si sistema i capelli e se ne esce senza dire nulla, io finisco di bere il caffè, e ci salutiamo col sorriso..


Proseguiamo i nostri giochi per telefono a voce, ma lei continua a rifiutare i miei inviti ad uscire una sera lei ed io, insieme, da soli…tanto che mi stavo nche un po’ stufando di sbattere contro il muro…fino a quando un sabato sera mi scrive lei, dicendo che le era saltata la serata per X motivi e se volevo potevo passarla a prendere al bar alla chiusura e andare a bere qualcosa. Puntuale mi presento, prima che decida di scappare via da sola, e andiamo in un bar vicino a prendere due o tre drink. Non so che serata avesse dovuto fare, ma lei era strepitosa, nel suo vestito rosa stretto sui fianchi, col seno sodissimo in risalto, il solito trucco non pesante ma un rossetto che attizza certe voglie….

Così passiamo la serata a parlare, stuzzicarci, dire stronzate, farci i piedini, la mia mano sul suo fianco, la sua mano sulla mia coscia che lentamente sale fino all inguine…e mentre la sua mano sale i nostri volti si avvicinano, ci scambiamo qualche bacio leggero giusto per non rendere evidente che le nostre mani sotto al tavolo iniziano a farsi vivaci e curiose…Non so cosa avesse lei in mente, ma sapevo cosa avevo io…paghiamo, usciamo, la porto in macchina e mi dirigo veloce a casa mia…e lei non fa domande su dove stiamo andando, a far cosa, perché…non ci saranno domande di questo tipo per questa serata


Parcheggio in garage saliamo in ascensore, la passione ci travolge, la mia lingua è sulle sue labbra, la sua nelle mie, le mie mani stavolta sono sotto al vestito a sentire cosa il sottile perizoma sta nascondendo ma che è evidentemente già parecchio umida…le sua mani che mi stanno slacciando i jeans e mi toccano il pacco che inizia a farsi sentire negli slip. Ci buttiamo sul divano dove come adolescenti continuiamo a baciarci come se non volessimo lasciarci mai. Le mie mani curiose iniziano ad accarezzarle i capelli e il collo…scendono sui suoi fianchi sensuali e sul lato b sodo. La bacio sul collo mentre anche le sue mani mi accarezzano la schiena e la gambe…e le sento salire verso l interno coscia fino al mio pacco già abbastanza gonfio e voglioso di liberarsi dei pantaloni. Ma resisto alla tentazone di togliermeli, anzi: la faccio sdraiare sul divano e mi metto ai suoi piedi..le slaccio le scarpe e con le labbra inizio a baciarla salendo dai piedi sulle gambe e poi sulle cosce…che lentamente si aprono e mi invitano a proseguire la strada fino alle sue

mutandine. Inizio molto delicatamente a passare un dito sopra i suoi slip e li trovo già veramente umidi e mentre con le labbra la bacio intorno alle grandi labbra, con le dita continuo a passare per tutti gli slip, fino ad alzarli lentamente e accarezzarle le labbra. Con la punta della lingua parto dall’alto e scendo fino

aprendo lentamente le sue labbra e sentendo il suo sapore che si intrufola nella mia bocca. Arrivato alla sua figa piano piano inizio a leccare in modo circolare entrando poco alla volta dentro di lei, dentro quel

paradiso caldo e bagnato, con un sapore che starei li tutta la sera ad assaporare, mentre con il dito inizio ad accarezzarle il clitoride che già inizia a gonfiarsi e a scoprirsi. Allora cambio e con la lingua salgo sul clitoride che si lascia succhiare ed accarezzare mentre con le dita entro dentro di lei molto delicatamente, premendo contro le pareti dove le piace di più, in modo costante e ritmico insieme alla lingua che passa su e giù sul clito…ed anche il suo respiro inizia a farsi pesante, sensuale mentre inizia a provare piacere, anche il suo corpo si mette a muoversi come volesse spingerlo ancora di più dentro la mia bocca…così aumento il ritmo soprattutto con le dita che simulano una penetrazione mentre prendo il clitoride in bocca e lo succhio

mentre ci passo sopra la lingua, con i suoi umori che iniziano ad uscire e colare a goccioline sul divano, fino a sentirla lasciarsi andare del tutto in un bell’orgasmo che non riesce a trattenere tra le labbra, in dei bei gemiti libidinosi. Così non ho intenzione di fermarmi, ma voglio continuare a prolungarle il piacere e con le dita continuo a stimolarle il clitoride, mentre lei continua a muoversi e agitarsi, prendendomi la testa e spingendola contro di lei…

Lei mi fa alzare e appoggiare al muro della stanza le mani veloci che mi slacciano i pantaloni e li abbassano insieme agli slip, facendo uscire il mio membro che è ancora parecchio duro. Ecco che si si inginocchia e mentre mi guarda negli occhi me lo prende in mano e delicatamente lo scappella, si avvicina con la bocca e con la lingua inizia ad accarezzarlo facendola girare tutto intorno, lasciando saliva e bagnandolo, facendomi sentire la sua lingua ben a contatto con la cappella…ed ecco che socchiude le labbra e facendole scorrere strette strette fa scivolare tutto il glande dentro la sua bocca come il cono di un gelato, ed inizia a giocarci con le labbra e con la lingua,il piercing che scorre sulla mia pelle, bagnandolo e succhiandolo, ed ad ogni giro in cui lo assapora, inghiotte sempre di più l’asta fino ad arrivare in poco tempo ad averlo tutto in

bocca... Cosi si mette ad alternare l’uso della lingua mentre mi sega, la bocca che mi pompa, ingoiando tutto il cazzo dentro di lei, lecca le palle e le massaggia…faccio fatica a resistere, avrei voglia di iniziare a schizzare mentre lo tiene in bocca, ma non voglio…per fortuna lei si alza lasciandomelo di marmo sull’attenti, tutto gocciolante, e mentre mi abbraccia baciandomi,la giro e la metto sul tavolo a 90. faccio scorrere ancora la cappella sulle sue labbra per allargarle bene e poi, tutto a un tratto, penetro dentro di lei facendo entrare in un sol colpo la cappella e metà del cazzo accompagnato da un suo gemito. Non la faccio aspettare ed inizio a scoparla molto lentamente all’inizio cercando di entrare sempre più a fondo fino a ad avere le mie palle che le sbattono addosso, così lo faccio scorrere bene togliendolo fino alla cappella e poi buttandolo dentro tutto. Ecco che lei inizia a tenersi con le mani sui bordi del tavolo, e lo prendo come un invito per aumentare il ritmo e la forza dei colpi facendole sentire bene tutta la mia asta dentro di lei, la afferro forte per i fianchi e li uso per spingerla contro di me mentre la penetro forte e profonda. Inizia a gemere in modo molto evidente, così la assecondo e cerco di accelerare sempre più forte fino a che non trattiene il fiato e si morde le labbra mentre sta godendo, così mentre sta venendo la alzo e sempre

continuando a scoparla la bacio sul collo e le metto due dita in bocca che subito prende a succhiare e

mordere mentre geme e ansima cercando di resistere a non urlare.

Tolgo il cazzo da dentro di lei, la giro e la bacio con passione, e lei ancora ansimante ricambia mentre ci spostiamo sul divano, mi siedo per farla salire sopra di me, e così lei fa, ma dandomi la schiena. non è un problema, mi metto comodo e lei guida il cazzo dentro di lei tenendo bene le gambe larghe e

appoggiandosi alle mie ginocchia con le mani, ed inizia a muoversi tenendolo tutto dentro come se volesse assicurarsi di non farlo scappare e piano piano inizia anche lei a farlo scorrere sempre più a lungo, cosi la aiuto tenendola per i fianchi e sembra apprezzare tanto che inzia già a godere, e sento che continua a

bagnarsi di più con i suoi umori che escono e scivolano sul mio cazzo che non credo sia mai stato così

duro…con una mano le apro per bene i glutei ed in modo molto delicato inizio a passare il polpastrello sul suo culo morbidissimo mentre lei mi cavalca e gode. Non mi ferma così molto piano faccio scivolare la falange dentro di lei e dopo un primo momento di irrigidimento, si lascia andare, così col dito premo in direzione della figa e sento il cazzo che scivola dentro e fuori di lei…e le piace molto, aumenta il ritmo nemmeno fosse su un toro meccanico e non trattiene più nemmeno le grida mentre gode e viene sempre più forte fino a fermarsi quando anche lei è stremata con le gambe in fiamme….e anche io oramai non resisto più, così la butto sul divano a gambe aperte e mentre glielo infilo dentro nella figa fradicia e in

fiamme, lei mi abbraccia forte mentre la scopo tenendole le gambe belle aperte… e quando sto per venire, lo tiro fuori e lei si sdraia sotto e con rapidi tocchi di lingua sulla cappella, inizio a schizzare ovunque sul suo corpo, sulle sue tette, sul collo, sulle sue labbra, ansimanti e vogliose di farmi uscire anche l’ultima goccia…

 
 
 

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